Tra le pagine di un light fantasy politico: Il cammino del sapiente di Federica Soprani



Daederian, un regno prospero e pacifico, che si estende dagli impervi altopiani del Nord alle ricche regioni della Costa. Un messaggero giunto da lontano stravolge la quiete di Briden. Sebbene sia stato rinnegato dalla sua stessa famiglia, è a lui che tocca il gravoso compito di scoprire che cosa abbia causato la rovina dei Lanser di Roccabruna, caduti in disgrazia presso Re Uther. Perché sua sorella Miriana, un tempo regina, è stata ripudiata, e il suo gemello Blane, favorito del sovrano, è tornato a casa spezzato nel corpo e nell’animo? Nella spregiudicata corte di Llyle Briden cercherà le risposte a queste domande, e a molto altro, dubbi e interrogativi che tormentano il suo cuore da sempre, e che nemmeno il suo percorso lungo il Cammino del Sapiente ha saputo risolvere. Riuscirà nel suo intento, o cadrà vittima delle insidie che lo attendono nella Capitale del Regno? Il cammino del sapiente è il primo volume della trilogia fantasy delle Cronache di Daederian.

Si chiama Federica Soprani e sono anni che scrive per case editrici. Vive a Parma e la sua famiglia è composta da più zampe che arti. Ha pubblicato racconti in antologie, su riviste e periodici. Insieme a Vittoria Corella ha pubblicato i racconti della serie poliziesco-vittoriana Victorian Solstice (Darkzone), il romanzo Steampunk Victorian Vigilante. Le infernali macchine del Dottor Morse (Nero Press) e il romanzo Una segretaria per Milord (Harper Collins Italia).

Il suo romanzo Corella, l’ombra del Borgia (Nua edizioni) ha vinto il Premio Letterario città di Ciampino 2013.

Nel 2015 ha pubblicato con Delos Book Come tu mi vuoi, collana Storie ardenti.

Nel 2017 ha pubblicato con Il Vento antico Editore l’antologia di racconti Quello che sulla Terra sapete.

Nel frattempo ha partecipato a diverse antologie, tra cui Cuori di tenebra. Undici storie di streghe (Weird Book), Gothica (Dark Zone), Mari aperti (Senza Confine).

Dal 2018 collabora con la casa editrice Lettere Elettriche e pubblica racconti Sword&Sorcery e Horror nella rivista Lost Tales.


La sua penna crea mondi realistici, ma allo stesso tempo suoi, dotati di una sua impronta personale e riconoscibile.

Miriana tornò a guardarlo, e fece qualcosa che non faceva da anni, un gesto che colse Briden talmente di sorpresa da spaventarlo: lo abbracciò. Un abbraccio reale, seppur fuggevole; nulla di formale, perfino con una punta di calore, mentre gli si premeva addosso stringendolo a sé. E mentre si ritirava, le sue labbra sussurrarono al suo orecchio: «Uther è un mostro. Scappa finché puoi».


Un light fantasy politico, diviso tra famiglie e casate, accomunate dal rischio di una guerra. E, in mezzo a tutto, Briden di Roccabruna, i suoi insegnamenti e le pulsioni che gli avevano intimato di celare.



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